Le Case del Darda
Ancona | tel 351.9576601

conoscere ancona



Ancona , vede tutta la sua storia legata al mare. Già la sua posizione ne è ampio segnale. Grazie alla morfologia del territorio che assume la forma di gomito, da cui prende il nome datole dai suoi fondatori greci (ANKON – gomito). Proprio questa particolare forma e la sua posizione a ridosso del mare le permette di essere l’unica città che riesce a vedere l’alba e il tramonto sul mare.


La città

Ancona è una città d'arte con un centro storico ricco di monumenti e con una storia millenaria, è uno dei principali centri economici della regione, oltre che suo principale centro urbano per dimensioni e popolazione. Divisa in due parti, il centro storico sul Monte Guasco e la parte moderna sulla costa, Ancona è una città ricca di fascino. Tra i principali monumenti della città, la Cattedrale di San Ciriaco, con la facciata in marmo bianco e rosa, che domina la città dall’alto del colle Guasco, dove sorgeva l’acropoli della città e dove sono ancora visibili alcuni resti. Da visitare, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, dove sono custoditi reperti dell'età del ferro e delle civiltà che hanno abitato la costa adriatica, la Chiesa di S. Maria della Piazza, di origine romanica (XI secolo), l'Arco Traiano, costruito nel 115 da Apollodoro da Damasco e la Mole Vanvitelliana, edificio militare progettato dal Vanvitelli nel XVIII secolo. Splendido esempio dell'impronta classica è l'Anfiteatro romano (I secolo d.C.), con annessi spazi termali da i quali affiorano splendidi mosaici con epigrafe.


Il Passetto

Di epoca fascita è il suo splendido monumento ai caduti, il Passetto ( chiamato semplicemente "monumento" dagli Anconetani). Di forma di un tempio circolare (monoptero) caratterizzato da un ordine dorico elegantemente reinterpretato ed realizzato interamente in pietra d'Istria. È posto al termine del lungo viale della Vittoria ed è collegato con il mare attraverso due ampie scalinate che viste dal mare richiamano la figura di un'aquila fascita ad ali aperte.
La lunga camminata che parte dal passetto ha la splendida particolarità, data dalla morfologia del territorio, di inziare e terminare sul mare. Dalla scalinata si accede alla "spiaggia del passetto", unica spiaggia nella città.


Portonovo

Gioiello del Parco regionale del Monte Cònero nonchè principale località balneare di Ancona.
Portonovo si distende in un contesto naturale ancora intatto, laddove la macchia mediterranea arriva a toccare l'acqua cristallina del mare. L'arenile, formato da una frana staccatasi da Pian Grande in epoca remota, risplende dei bianchi ciottoli di pietra del Cònero, levigati continuamente dalle onde. Due laghetti salmastri, intorno ai quali orbitano numerose leggende, arricchiscono un ambiente unico, divenuto in parte Riserva naturale.
Tre sono i monumenti di Portonovo: la Chiesa di Santa Maria (è un piccolo capolavoro romanico costruito dai benedettini dopo il 1034. Sorge su un piccolo rialzo roccioso che si protende nel mare. E' anche citata da Dante nella divina commedia), la torre di Guardia (eretta nel '700 a difesa dei pirati), e il Fortino napoleonico, (baluardo militare ora adibito ad albergo.)


Monte conero

Il Monte Conero si innalza d'improvviso a picco sul mare fino ai 572 m. Sotto il suo sguardo ci sono spiagge di ciottoli bianchi e calette segrete. E tra baie, grotte e pinete che si affacciano sul mare, anche l'acqua cambia colore, trasparente e profonda, vira dai toni dell'azzurro più cristallino al verde smeraldo. Questa oasi di pace e natura, incastonata nella costa più turistica d'Italia, è area protetta dal 1987: il Parco del monte Conero. Una meta irrinunciabile per escursionisti e amanti della natura.